Due giorni di tempo a partire da ieri
Siamo alle solite: ho due giorni di tempo per decidere. Decidere, ma cosa? Nulla. Direi! Chiudo una telefonata che mi sa di peperoni conditi con sedano, ed io, daccapo, il gambo. Ma dove è finito il corteggiamento, l'attesa? Ora, è prendere o lasciare in una corsa contro il tempo. Sarà che il calendario non è tra i miei oggetti preferiti, così come l'orologio, il tempo che va in realtà non lo vedo. Misericordia miopia di nonna materna. Che dio mi abbia fatta quasi cieca senza saperlo!
"Sono un sempliciotto"
"Solo questo sai dirmi?"
Parole scoordinate per imprimere quello che ancora gli resta sconosciuto, l'intreccio di mani in pubblico. Ed è passata solo una settimana.
"Voglio che tutto sia naturale, senza imposizione, è solo poco più di una settimana"
"Allora, senti : ti do due giorni di tempo per capire se io sono fatto per te altrimenti lasciami perdere"
Caspita! Il mio Big plasticone non mi dava tempi stretti in così poco tempo d'ascesa, fino a ieri, amorosa.
Ecco come finiscono le migliori storie d'amore. Un lui, zoppicante per vita vissuta che cerca in lungo e in largo un bastone striato a nuovo.
Capperi! Si chiude con " Ciao a domani"
Beh, il cappio alla gola stringe. E mò!?
Allentiamo la presa. Tutta la notte a farmi menate mentali per quella benedetta storia della mano. Non voglio perchè perchè non esiste un perchè. Sento così, lui sarà pure un dolce gelato al pistacchio senza canditi ma io amo (ora, perchè inacidita) il gelato allo yogurt con caramello serpeggiante.
Un collasso di spiegazioni non è servito a tranquillizzare quell'anima. In culo alla balena con lui non ci voglio andare perchè chiedo solo di cucinare in mutande all'ultimo piano di un Sorry velato. ....finchè la barca va lasciami remare
"Sono un sempliciotto"
"Solo questo sai dirmi?"
Parole scoordinate per imprimere quello che ancora gli resta sconosciuto, l'intreccio di mani in pubblico. Ed è passata solo una settimana.
"Voglio che tutto sia naturale, senza imposizione, è solo poco più di una settimana"
"Allora, senti : ti do due giorni di tempo per capire se io sono fatto per te altrimenti lasciami perdere"
Caspita! Il mio Big plasticone non mi dava tempi stretti in così poco tempo d'ascesa, fino a ieri, amorosa.
Ecco come finiscono le migliori storie d'amore. Un lui, zoppicante per vita vissuta che cerca in lungo e in largo un bastone striato a nuovo.
Capperi! Si chiude con " Ciao a domani"
Beh, il cappio alla gola stringe. E mò!?
Allentiamo la presa. Tutta la notte a farmi menate mentali per quella benedetta storia della mano. Non voglio perchè perchè non esiste un perchè. Sento così, lui sarà pure un dolce gelato al pistacchio senza canditi ma io amo (ora, perchè inacidita) il gelato allo yogurt con caramello serpeggiante.
Un collasso di spiegazioni non è servito a tranquillizzare quell'anima. In culo alla balena con lui non ci voglio andare perchè chiedo solo di cucinare in mutande all'ultimo piano di un Sorry velato. ....finchè la barca va lasciami remare

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